Ingresso fronte BiblioMuseo Palazzo Baccin
Collettivo Ceramicoscopio presenta “APERTURE, Cotture Visioni Dialoghi”
con gli Artisti: Robert Cross, Giancarlo Lepore, Luca Schiavon
con il coinvolgimento degli studenti dell’ISIA di Faenza e del Liceo artistico “G. De Fabris” di Nove
Durante la 28^ Festa della Ceramica di Nove e Portoni Aperti, il collettivo Ceramicoscopio animerà lo spazio del Brolo Baccin con spettacolari cotture ceramiche a legna, performance dal vivo e installazioni suggestive. Nato dall’incontro di artisti e artigiani di diverse generazioni, il gruppo porterà al pubblico l’esperienza unica dei forni sperimentali, tra cui il monumentale “forno grando”, dove sculture realizzate appositamente verranno cotte in occasione dell’equinozio d’autunno.
Accanto a queste pratiche, i visitatori potranno vivere un percorso immersivo, scoprendo da vicino il fascino antico e sempre attuale del “saper fare” ceramico.
Nell’area saranno presenti:
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Forno carta (ideato da Andrea Dal Prà) – realizzato con stoffa e carta d’argilla, raggiunge i 1000°C e, al termine della cottura, implode svelando le opere incandescenti.
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Forno a tubi in terra cruda (ideato da Antonio Bonaldi) – composto da estrusi disposti a cerchio, si apre in scena mostrando sculture al rosso vivo.
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Area multimediale – spazio immersivo con immagini, video, disegni, strumenti e materie prime per raccontare la pratica nascosta delle cotture.
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Area Artisti – Robert Cross, Giancarlo Lepore e Luca Schiavon realizzeranno opere inedite dal vivo, presentandosi al pubblico e condividendo i propri percorsi artistici.
Per l’occasione il collettivo Ceramicoscopio è composto da: Luigi Bertolin, Antonio Bonaldi, Stefano Collanega, Giulia Ermini, Francesca Gasparotto, Giulia Gasparotto, Elvio Grego, Mirko Marcolin, Marco Maria Polloniato, David Riganelli, Diletta Rigoni, Alberto Rizzo, Giacomo Scapin, Chiara Zanellato, Giacomo Zonta con l’amichevole partecipazione di Andrea Dal Prà, Marco Bolzenhagen, Leonardo Collanega, Luigi Pullini, Benedetta Repetto, Nicolò Sabin, Alberto Tegon, Daniele Tollot, Angelica Tulimiero.
Nell’ottica di condivisione e diffusione dei saperi sono stati coinvolti, nel ruolo di assistenti, studenti dell’ISIA di Faenza (Lucia Ferraresi e Matilde Matini) e del Liceo artistico “G. De Fabris” di Nove (Luce Alberti, Stella Comunello, Corrado Mario Dalla Gassa, Caterina Facchin, Talitha Lazzarotto, Andrea Zuccolotto).


























