Il Liceo Artistico “Giuseppe De Fabris” di Nove nasce nel 1875, come Scuola di Disegno e Plastica applicata alla Ceramica, grazie al lascito testamentario dell’omonimo scultore neoclassico, illustre figura del panorama artistico italiano dell’Ottocento. Nel 1890, diventa Regia Scuola d’Arte e, nel corso del Novecento, si trasforma in Istituto Statale d’Arte per la Ceramica, affermandosi come centro di eccellenza nella formazione artistica applicata alla ceramica.
L’istituto ha contribuito alle grandi stagioni di innovazione che hanno reso la produzione ceramica di Nove celebre anche a livello internazionale. Nel tempo, ha ampliato i propri spazi e i propri indirizzi didattici: nel 1981 viene inaugurata l’attuale sede, progettata dall’architetto Franco Albini, uno dei più rappresentativi esponenti del razionalismo italiano e tre volte vincitore del Premio Compasso d’Oro, e negli anni successivi si attivano nuovi corsi, tra cui quello per Disegnatori di Architettura e Arredamento. Ad oggi, è l’unica scuola della provincia ad aver realizzato pienamente la riforma dell’Istruzione Artistica, attraverso la sperimentazione “Liceo d’Arte”.
Attualmente gli indirizzi principali del liceo artistico, a partire dal secondo biennio, sono: Arti figurative, Architettura e ambiente, Design, Audiovisivo e multimediale, Grafica, e Scenografia. Ognuno di questi indirizzi include un laboratorio specifico in cui gli studenti sviluppano competenze progettuali e tecniche.
Nel 2025, il Liceo ha celebrato 150 anni di storia, confermandosi come un presidio culturale e formativo di eccellenza, capace di unire tradizione e contemporaneità. Il dialogo quotidiano tra scuola, museo e territorio fa di questa istituzione un luogo vivo, dove si coltivano conoscenze, competenze e creatività, in continuo rapporto con il patrimonio ceramico e artistico di Nove.
All’interno della scuola ha sede il Museo della Ceramica e del Design, recentemente rinominato MAC9. La sua collezione permanente – che include opere dal Seicento alla contemporaneità si è formata grazie all’impegno dei diversi Direttori che si sono succeduti alla guida dell’Istituto e alle generose donazioni di artisti locali e non. Tra le opere esposte: piatti, sculture, oggetti decorativi e d’uso, nonché i risultati dei Simposi Internazionali della Ceramica, che hanno coinvolto artisti da tutto il mondo.
» Scopri di più
fonte: www.visitnove.it



