Edizione 2025

#PIENIARENDERE

Installazione a cura di:
POL Polloniato
Inaugurazione:
Venerdì 12 Settembre 2025 | ore 19:30
Inizio/Fine Esposizione:
da
Venerdì
12 Settembre 2025
a
Domenica
14 Settembre 2025
Inizio/Fine Esposizione:
da
Venerdì
12 Settembre 2025
a
Domenica
14 Settembre 2025
Location:

Nell’ambito della XXVIII edizione della Festa della Ceramica di Nove e Portoni Aperti, l’artista POL Polloniato realizzerà un’installazione site specific dove saranno presentate una serie di sculture inedite, appartenenti alla serie dei PIENIARENDERE.

“Pieniarendere” è di per sé una metafora. Metafora del fare, del recuperare e del restituire. Sostanzialmente è una trasposizione di significato di un’espressione riferita a quella che è stata per molti anni in Italia una sana consuetudine perpetrata nell’ambito dell’economia domestica quotidiana, il “vuoto a rendere”, recentemente tornata in voga nell’ottica di una gestione più responsabile del ciclo dei rifiuti.
Nel ribaltamento metaforico che POL Polloniato attua nei suoi “Pieniarendere”, questa basilare forma di baratto si traduce in un’azione di recupero culturale/circolare, sia fisico che simbolico, di frammenti ceramici, calchi d’archivio, scarti di dettagli iconografici desunti dal repertorio classico della produzione ceramica, al fine di restituirli reintegrati all’interno di un nuovo sistema vitale e sensoriale.
La procedura di restituzione di POL ha un carattere quasi performativo e una narratività che in qualche modo ricorda quella della ricostruzione archeologica, nel tentativo di rimettere assieme piccole parti dissociate che icasticamente incarnano l’idea di una perdita, di un vuoto che l’artista, in questo caso, mira a colmare, tentando di dare nuovo ordine al disordine dispersivo dell’incuria, dell’abbandono e della dimenticanza.

È un progetto particolarmente cruciale anche perché rispecchia il consolidamento e l’affrancamento di un rapporto di lunga data che l’artista ha coltivato fin da giovanissimo con la ceramica e la sua secolare tradizione, con cui la sua famiglia vanta un legame e un dialogo intergenerazionali.
Originario di Nove, storico distretto italiano per la lavorazione della ceramica artistica, e rappresentante dell’ultima generazione dei maestri ceramisti, POL ha trascorso la sua adolescenza tra la memoria e l’attualità di un lavoro artistico ed artigianale che dal XVIII in avanti ha conosciuto periodi di grande fortuna e di sorprendente attività produttiva – in modo particolare nel secondo dopoguerra – ma che, successivamente affievolitosi, ha lasciato sul territorio le tracce indelebili dei suoi fasti: gli edifici abbandonati delle manifatture dismesse e i loro scarti, stampi, frammenti di decorazioni e di suppellettili, materiali di risulta.

POL incarna perfettamente la figura dell’artista “faber”, in senso contemporaneo. È colui che materialmente “fa”, è l’artefice e il responsabile della sorte delle proprie opere, dalla gestazione alla genesi, in un rapporto di osmosi quasi sentimentale tra creatore e materia (intesa nel senso più atavico, mater, la terra, ovvero il grembo all’interno del quale si invera il miracolo della creazione).

Estratto dal testo critico “POL Polloniato. L’archeologo della forma” redatto da Emanuela Nobile Mino e presente nel catalogo #PIENIARENDERE realizzato dalla Galleria Antonella Villanova di Firenze, in occasione della mostra personale di POL avvenuta nel 2023.

Giorni e orari di apertura:

OPENING: venerdì 12 settembre ore 18.30/22
Sabato 13 e Domenica 14 settembre: ore 10-22

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A Cura di

Polloniato