Giampaolo Fabrich fa parte da cinque anni della Scuola di Ceramica di Cadoneghe, ha appreso l’arte del tornio dal maestro Francesco De Vietro e ha studiato acquerello con la maestra Romina Illuzzi. Lavora argilla e terre naturali trasformando la materia in oggetti unici che raccontano storie: ogni pezzo ha origine da un dialogo tra tecnica, passione e creatività e tutte le fasi del processo creativo, dalla lavorazione al torno fino alla cottura al forno, sono gesti che parlano di cura, precisione e dell’identità artistica del ceramista. Che si tratti di piatti, vasi o gioielli le creazioni di Giampaolo Fabrich sono pezzi d’arte vibranti d’espressività.

Giampaolo Fabrich
Edizione 2026
Stand n°: 60
Posizione: Piazza G. De Fabris | lato est - viale delle sofore
Giorni e Orari di partecipazione:
orari apertura Portoni














