Figlio d’arte, Luca Schiavon avvia la sua ricerca artistica nel 1978. Lavora argille per alta temperatura, in particolare grès e porcellana, sviluppando rivestimenti ceramici attraverso una meticolosa sperimentazione. Il suo linguaggio materico è caratterizzato da geometrismi e rigore formale: le forme, ricavate dalla lavorazione a lastra, a trafila e al tornio, diventano elementi da tagliare e assemblare in unità scultoree. Superfici compatte e levigate si alternano a volumi modellati con dinamicità, mentre la luce ne rivela la vibrante leggerezza.






